
|
|
|||||||
|
![]() |
- Su che pista sono ? - Sulla uno. Chiudila... cazzo c'ho il raffreddore, non ce la faccio... Ricky... - Eh? - Canta tu. - Non posso, ho la faringo-laringo-tracheite. - Eh la miseria, solito esagerato Vabbé... intanto mi ripasso le regole. Dunque... UNO Un disco va fatto dopo qualche anno di silenzio. DUE Prima di lavorare alle musiche e ai testi curare la promozione. TRE Prevedere nel budget la partecipazione di una o più guest star. Putacaso: Miles Davis, Eric Clapton, Sting. Assicurarsi che la guest star prescelta sia vivente. QUATTRO Ascoltare molti dischi, decidere se copiare prima la musica o il testo e poi depositare i pezzi alla SIAE se no te li fregano. CINQUE Campionare i suoni di Prince. SEI Metterci un pezzo sul razzismo. Pro o contro, non importa, dipende dal target. SETTE Metterci un pezzo molto poetico e un filo nostalgico dedicato a un mito del passato. Putacaso: Coppi, Caruso, Lindberg. Ancora liberi: Primo Camera, Peppino Meazza e la Cianciulli. OTTO Metterci un pezzo d'amore, seguendo queste avvertenze: Lui dev'essere solo. Se lui è solo VA BENE - Se è sposato NON VA BENE Se lui è solo perché lei si droga VA BENE Se lui è solo perché preferisce drogarsi NON VA BENE. Se lui è solo perché lei è un po' puttana, lasciare in coda il numero di telefono di lei, GRAZIE. NOVE Parole da usare e/o da evitare. Funzionano: Azzurro, Vele, Trottolino e Mamma. Non funzionano: Arancione, Remi, Tiramolla e Tu' sorella. Parolacce: Cazzo SI' - Nerchia NAAA Città: Parigi SI' - Cemusco Lombardone NAAA DIECI Qualunque siano le parole scelte, è importante che non si capiscano. Le strofe vanno cantate pianissimo invece nei ritornelli bisogna sgaggiare come pazzi. Giusto ? GIUSTO! No, no ... tutti insieme... Giusto? GIUSTO!! Ti amo Italia. - Dimenticato niente ? Ah sì... Prendere il decalogo delle istruzioni, buttarlo nel cesso e fare il disco. E nel bel mezzo del cammin di nostra vita mi sono trovato in una selva sconosciuta e mi son detto sta a vedere che è l'inferno invece era un labirinto post-moderno e m'hanno aperto il paradiso degli attori e posso fare finalmente tutti i ruoli e posso essere mio nonno e mia sorella o come sempre la tua anima gemella Fa troppo caldo troppo caldo troppo caldo sto rotolando sopra il panno d'un biliardo fa troppo caldo troppo caldo troppo caldo e vado in buca nell'azzurro del tuo sguardo Sono un barbone col carrello della spesa sono un signore ch'è scappato via di casa prima ho trovato la puttana del mio cuore poi son caduto in mano ad uno spacciatore in una stanza dormo in terra con i matti ed il soffitto è tutto pieno di gatti degli accattoni mi regalano regali e nel mio sogno io non porto più gli occhiali Fa troppo caldo troppo caldo troppo caldo ecc. Corro da solo per città che non conosco e inseguo Cappuccetto Rosso per il bosco e poi m'arrampico cercando un nascondiglio e gioco a dadi con i figli di mio figlio il paradiso è come un vaso trasparente dove si mescolano i sogni della gente il Paradiso non è fatto per i santi il Paradiso è il carnevale degli amanti Fa troppo caldo troppo caldo troppo caldo sto rotolando sopra il panno d'un biliardo fa troppo caldo troppo caldo troppo caldo e vado in buca nell'azzurro del tuo sguardo fa troppo caldo troppo caldo troppo caldo e la tua pelle è così calda che mi sciolgo e sto ballando in canottiera in pieno inverno in Paradiso fa più caldo che all'inferno Fa troppo caldo troppo caldo troppo troppo caldo... (INSTANT KAOS) Gli esperti sanno sempre cosa dire nel momento sbagliato soprattutto se sale il marco tu compri le lire le casse sono sempre più all'asciutto L'anticiclone arriva dalle Azzorre però quest'anno non si vede ancora dove sarà finito? Ci son pareri vari e intanto tu ti becchi i temporali E non capisco più che cosa c'è di vero se sono delle ipotesi così campate in cielo e non capisco più se c'é una spiegazione o se la matematica é solo un'opinione e non capisco più io non capisco più E cadono gli imperi in pochi mesi negli angoli del mondo più sperduti gli azerbaigiani i sik e gli eschimesi si sparano per scopi sconosciuti L'informazione arriva puntuale e più ne arriva e meno ne trattieni E anche se il villaggio é sempre più globale noi ci sentiamo soli e un po' più scemi E non capisco più chi ha torto e chi ha ragione e non riesco a farmi più uno straccio d'opinione e non capisco più con chi mettermi in riga se tutto corre al peggio o se l'esperto porta sfiga... L'esperto é lo stregone del villaggio custode del passato e del futuro ti mette strizza e poi ti dà coraggio e più ti spiega e più ti sembra oscuro Il buco dell'ozono ci minaccia e il mese dopo non é più un problema |
chi scopre un galassia chi dice che é scomparsa e la tragedia si ripete in farsa E non capisco più che cosa c' e di vero se sono delle ipotesi così campate in cielo e non capisco più se c'é una spiegazione o se la matematica è solo un'opinione e non capisco più io non capisco più io non capisco io non capisco più... Bruno Bettelheim picchiava i bambini Cary Grant era gay Errol Flynn un nazista, una spia Elvis Presley era dentro la CIA E John Lennon sporcava il tappeto E Bob Dylan gli slip quanti miti son peggio di noi non ci sono più santi nè eroi E non ci sono più santi né eroi... e dalla stalla sono fuggiti i buoi... e della legna resta la segatura e della porta il buco della serratura la verità é sempre più sconvolgente qui va a finire che Andreotti è innocente Amadeus era pieno di soldi e Lenin era pazzo William Shakespeare sfruttava Bacone non ha mai scritto un cazzo Dostoijevski frustava la serva Carlo Marx ne abusava un viado la mamma di Freud non ci sono più santi né eroi E non ci sono più santi né eroi e i geni fanno più schifo di noi e delle uova abbiamo fatto frittate le biografie non sono più autorizzate e giù a tagliare ai rapaci le ali e su a gettare le perle ai maiali i nani chiedono ancora censura contro i giganti che fanno paura E non ci sono più santi né eroi... se questi sono gli storici onesti io preferisco i cattivi maestri io preferisco i cattivi maestri preferisco i cattivi maestri yeah... Che fine han fatto gli operai? da un po' non se ne parla quasi più rimane un piccolo ricordo be' si vestivano di blu chi li ha mai visti gli operai dentro la Fininvest dentro la RAI Che fine han fatto gli operai? ma sono mai esistiti per davvero? qualcuno dice che li ha visti là nelle fabbriche del cielo Walesa li ha messi nei guai e il papa non ci spiega come mai Che fine han fatto ( che fine han fatt) che fine han fatto (che fine han fatt) che fine hanno fatto gli operai? e tu non dirmi ancora che lo sai Che fine han fatto gli operai quelli che c'han creduto per davvero adesso pare che gli eroi siano i banditi del mercato nero che fine han fatto gli operai? coraggio Eltsin dicci se lo sai Che fine ha fatto... ecc. Che fine han fatto gli operai? si diventava ricchi grazie a loro erano forza produttiva adesso sono il costo del lavoro che fine han fatto gli operai? Giovanni Agnelli forse tu lo sai Che fine han fatto ecc. Ci sono ancora gli operai im piazza molti più di centomila non gliene frega proprio un cazzo del motore del Duemila che fine han fatto gli operai? amico Dalla da che parte stai? Che fine han fatto (che fine han fatt) che fine han fatto (che fine han fatt) che fine han fatto gli operai? e tu non dirmi ancora che lo sai Che fine han fatto (che fine han fatt) che fine han fatto (che fine han fatt) che fine han fatto gli operai? ci sono ancora anche se non lo sai Il Mostro all'improvviso appare all'orizzonte una mosca passeggia tra il naso e la fronte Il Mostro sembra stanco ondeggia sulla striscia i fari sull'asfalto qualche gomma un po' liscia Camion camion camion camion La foto di una santa e quella di una meno sorridono in cabina e il viaggio è sereno Dorme quello di dietro dorme quello che guida uno sogna la Sarta e l'altro la figa Se volevi entrare nel grill era meglio lasciar fuori il TIR son rimasti degli orfani dietro c'hai le mamme sul vetro Hai buttato dal ponte una Diane ed il soccorso ACI un pulmino di suore di Lourdes più dormi e più mi piaci Hai la patente a punti hai guidato alla grande vinci un premio benzina alla banca del sangue Camion camion camion camion Me la ricordo grigia / a galla nella nebbia le strade lastricate / il naviglio e la sabbia una città discreta / s'illuminava a sera segnava con Mazzola/ sognava con Rivera Come cambia Milano / com'è sempre più strana un miraggio nel pozzo /e Milano é la luna come cambia Milano/come corre dispersa ragnatela volante che non sa la direzione e Milano si é già persa Era una striscia rossa/ in piazza Fontana il Corriere parlava/la voce di Madama / era divisa e viva/e si dormiva poco sognando un vento caldo/che la mettesse a fuoco Come cambia Milano/ che rifiuta il lavoro per lavorare il doppio /e cambiare il piombo in oro come cambia Milano / ogni giorno si espande macinando cemento e confuse passioni E Milano è più grande Ma chi é scappato la porta con sé con quello che é cambiato e con quello che c'è e vivi molto meglio lì, dove stai ma Milano cosa fa? E la ritrovo sporca / di abiti firmati di macchine da mafia/ di uomini abbronzati una città volgare /che gode nel rumore una città cresciuta /a misura d'assessore Come cambia Milano / luccicante latrina un pozzo di petrolio /che puzza di trielina / E' Milano che mangia /e non chiude la bocca è Milano ubriaca di soldi e veleno e nessuno più la tocca Ma chi è scappato la porta con sé con quello che é cambiato e con quello che c'è e vivi molto meglio lì, dove stai Ma Milano cosa fa? E Milano e Milano e Milano E Milano dimmi cosa fa E Milano e Milano e Milano E Milano dimmi cosa fa Chi può farlo parte, se ne va senza più rimpianti e Milano dimmi cosa fa Vivi meglio cambi di città ma ci pensi sempre e Milano dimmi cosa fa E Milano e Milano e Milano E Milano dimmi cosa fa Non dirmi ancora che non é più tempo di cantare non dirmi che le lucciole non sanno dove andare |
e non parlarmi sempre delle mie chiusure io non ti chiederò più delle tue paure E se non sappiamo proprio dove andare se siamo una pagliuzza persa sopra il mare se non vediamo più il disegno dei confini saremo più leggeri e forse più vicini E non si può smettere di fumare e non si può smettere di sognare e non rinunceremo a fare nuovi errori e non possiamo smettere d'uscire fuori uh uh uh... uh uh uh Non dirmi ancora che ti stai ammazzando di lavoro che non riesci o vincere su te e su loro che non ritrovi più le tue fotografie e quando le ritrovi non ti sembran tue E se intorno tutto sembra un po' invecchiato se quello che cerchiamo non l'abbiam trovato se trovi qualche buco nella tua coperta forse non é uno strappo é una finestra aperta E non si può smettere di fumare ecc. Il mare sta arrivando verso il continente il mare sta cantando il canto della gente allenerò l'udito per sentire ancora il suono del silenzio prima dell'aurora E non si può smettere di fumare ecc. E non si può smettere di cercare la prima sensazione l'ultimo sapore il dubbio che ci prende come una scoperta il gusto di provare ancora un'altra volta uh uh uh... uh uh uh uh uh uh... uh uh uh E' uno di quei giorni in cui tutti i semafori sono rossi e il tassista ti racconta perché ha già deciso di votare Bossi e sei da quattro giorni senza fumo e sei disposto a uccidere qualcuno quando da un mucchio d'immondizia e rottami sale sbilenco un volo di gabbiani uuuuh uuuh uuuhhh I gabbiani sono figli del cielo non s'ammazzano mai di lavoro i gabbiani si lasciano vivere in volo leggeri lassù I gabbiani sono figli del sole senza soldi né fisse dimore certamente più sani più vivi e felici di molti di noi Noi siamo tutti imprigionati in fila in testa il ritmo della lira che gira in petto il battito del cellulare pronto! Un momento sto per arrivare spalanco lo sportello e corro fuori viviamo sempre sotto i riflettori così mi copro gli occhi con le mani e tra le dita sbircio quei gabbiani uuuuhhh uuu uuuhhh I gabbiani sono figli del cielo ecc. E poi di colpo il sogno si sfarina la strada puzza ancora di benzina e quei pennuti volano impazziti chissà che cercano su quei detriti che cosa fate qui in città a volare scappate via per voi c'è sempre il mare a me di voi non me ne frega niente voglio una vita un filo più decente uuuhhh uuhhh uuuhhh I gabbiani sono figli del cielo ecc. Guarda i gabbiani nel cielo... come s'inseguono in volo guarda i gabbiani che cercano il sole nel fumo di questa città perché i gabbiani sono figli del sole non hanno soldi né fisse dimore guarda i gabbiani: che volo, che volo, che volo lassù guarda i gabbiani nel cielo come s'inseguono in volo guarda i gabbiani che cercano il sole nel fumo di questa città Ci si cura ci si cura ci si cura si prende paura e ci si cura yeah... Una mattina lo specchio mi dice sei vecchio fai schifo parecchio qui c'è qualcosa da fare lo dice il dottore ti devi curare con dieci chili di sacchi di spesa il giro di casa puoi fare di corsa e ogni volta devi aumentare fino al quintale il peso della borsa Ci si cura ci si cura ci si cura si prende paura e ci si cura ci si cura ci si cura ci si cura ci si cura la vita l'é dura e ci si cura ci si cura Quando la sera distrutto mi butto sul letto mi mangio il prosciutto cerco sul televisore un donna in salute che faccia l'amore ma mi fa male la cervice guardando l'Edvige sul nono canale e quando il video non é più normale allora vuol dire che sto proprio male Ci si cura ci si cura ci si cura si prende paura e ci si cura ci si cura ci si cura ci si cura ci si cura si fa la puntura e ci si cura ci si cura Che me ne footing del jogging c'ho male ai ginocchi mi faccio i tarocchi così rimango seduto e rivedo trent'anni in mezzo minuto dal mazzo tolgo le carte rognose a me certe cose mi danno tensione mi dicono che sto benone un'altra pasticca e mi sento un leone... Forse sarà il lavoro che stanca il conto alla banca la donna che manca entra un pensiero nell'altro e il whisky di malto mi prende d'assalto Ci si cura ci si cura ci si cura si prende paura e ci si cura ci si cura ci si cura ci si cura ci si cura si mangia verdura e ci si cura ci si cura Ci si cura ci si cura ci si cura si prende paura e ci si cura ci si cura ci si cura ci si cura ci si cura la vita l'é dura e ci si cura ci si cura ci si cura ci si cura ci si cura si fa la puntura e ci si cura ci si cura ci si cura ci si cura ci si cura si mangia verdura e ci si cura ciii... si cura Io non ci credo ma gli altri sì lasciali credere loro vogliono così chi siamo noi per rovinare il gioco di chi dal mondo ha avuto molto poco Lascia che credano ai santi e ai peccatori e che decidano chi é dentro e chi sta fuori la gente ha sempre una gran voglia di nemici come le piante hanno bisogno di radici perché un nemico nella vita sai cos'è? Un cucchiaino di zucchero nel tè Senza i sapori dell'avventura sabato sera é una noiosa fregatura si resta lì reggendosi la testa senza una preda non ha senso fare festa Lascia che credano agli angeli e all'inferno che se la prendano con i ladri del governo la gente ha voglia di gridare e fare a botte come le stelle hanno bisogno della notte perché un nemico nella vita sai cos'è un cucchiaino di zucchero un cucchiaino di zucchero nel tè |