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COLONNELLO MARCH
Anno di apparizione: 1940
Origine: Letteraria, poi cinema e Tv
Professione: Capo del D3 (Dipartimento Casi Bizzarri) di Scotland
Yard
Residenza: Londra (presso S.Y. ingresso Derby Street).
Vizi: Fuma la pipa.
Amici: Ispettore Roberts, suo collaboratore.
Autore: Carter Dickson alias John Dickson Carr.
Il personaggio:
Il Colonnello March dà soluzioni razionali a enigmi
inspiegabili: una pistola che spara impugnata da un semplice paio
di guanti, impronte lasciate in cielo, delitti in stanze inesistenti,
soldi nascosti in mobili invisibili. L'autore lo descrive come un
uomo dal "bland eye" (sguardo mite), ma gli sceneggiatori
della serie di telefilm americani tratti dalle sue storie, hanno
letto sbagliato: "blind eye" (cieco da un occhio) Così
a Boris Karloff, che lo ha interpretato in 26 episodi televisivi
hanno messo una benda nera sull'occhio. La figura di March è
ispirata allo scrittore John Rhode, fondatore del Detection
Club, cui aderirono lo stesso Carr, Chesterton, Berkeley, Dorothy
Sayers, Agatha Christie e altri famosissimi giallisti, a partire
dal 1928.
I racconti
di March: The new Invisible man (Il nuovo uomo invisibile);
The footprint in the sky (Un'impronta in cielo); The Crime
in Nobody's Room (Delitto in una stanza inesistente); Hot
Money (Denaro che scotta); Death in the Dressing Room (Il
camerino della morte); The Silver Curtain (La cortina d'argento);
Error at the Daybreak (Errore all'alba); William Wilson
(La professione del signor Wilson); The Empty Flat (L'appartamento
disabitato).
Traduzione italiana: Dipartimento Casi Bizzarri (Il Giallo
Mondadori n.2175, 1990).
L'autore:
Carter Dickson (1906-1977) è nato a Uniontown, Pennsylvania.
Molti suoi romanzi gialli hanno risvolti soprannaturali, tra gli
altri: The Burning Court (La corte delle streghe); The
Devil in Velvet (Il Diavolo vestito di velluto); Papa la-bas
(I fantasmi della casa maledetta); The Ghost's High Noon
(Il mezzogiorno del fantasma); The Man Who Could Not Shudder
(Fantasma Party). Ha creato celebri personaggi di investigatori
come Henri Bencolin, Gideon Fell, Sir Henry Merrivale.
UN FRAMMENTO
:
"Io rappresento il Dipartimento Casi Bizzarri. Se avete un
fantasma in soffitta, o un'impronta in cima a una siepe, telefonatemi
senza esitare. Se ho successo e perché noto anche le cose
piu ovvie!" (da: The footprint in the sky).
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MONGO
THE MAGNIFICENT
Anno di apparizione: 1971
Origine: Letteraria
Professione: Detective privato, ex acrobata e professore di criminologia.
Residenza: New York
Vizi: Nessuno noto
Amici: suo fratello Garth
Autore: George C. Chesbro
Il personaggio:
Mongo, alias Dr. Robert Frederickson, è un
nano, ex acrobata del circo, cintura nera di karate, autorità
accademica e detective privato. Si occupa di casi più bizzarri
e improbabili di lui (il che è tutto dire):combatte scienziati
pazzi, guru demoniaci, lupi mannari, la Mafia, la Cia, il KGB e
riesce persino a sventare un colpo di stato nella Repubblica di
S. Marino. Protagonista di gialli ai confini della realtà,
giocosi, fumettistici, assolutamente folli e squilibrati, oggetti
di culto in America e mai tradotti in Italia.
Romanzi: Dark Chant In a Crimson Sky; The Fear In Yesterday's
Rings; In the House of Secret Enemies (antologia di racconti);
The Language of Cannibals; Second Horseman Out Of the
Cold Smell of Sacred Stone; Twoongs This Archangel Sings;
The Beasts of Valhalla; An Affair Of Sorcerers; City
of Whispering Stone; Shadow of a Broken Man.
L'autore:
George C. Chesbro, autore americano contemporaneo, ha esordito
con storie brevi di Mongo sul Mike Shayne Mystery Magazine e sull'Alfred
Hitchcock Mystery Magazine. Ha pubblicato altri sei romanzi senza
Mongo e una trilogia dell'orrore (Chant) sotto il nome di
David Cross.
UN FRAMMENTO:
"Di certo, se non fosse nato nano, Robert Frederickson non
sarebbe mai diventato Mongo il Magnifico. E probabilmente nemmeno
criminologo, professore universitario, cintura nera di karate e
investigatore privato. A una sola avventura era impreparato: il
matrimonio"
(da: The Fear in Yesterday's Rings).
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