

I fantasmi sono tra noi. Nelle nuvole di smog, negli scavi degli eterni lavori in corso, nelle frequenze radiotelevisive e nei telefoni disturbati, negli impianti idraulici intasati, nelle fabbriche abbandonate. Ci sono, e chi non li vede, peggio per lui. Alcuni ci sono sempre stati, altri sono arrivati con gli africani, i cinesi, gli slavi e tutte le altre variopinte etnie che popolano Hinterland. Non serve imprigionarli, non si possono uccidere. Bisogna anzitutto imparare a conoscerli, studiarne la personalità, l'origine, i poteri, le debolezze. Un'impresa che non è da tutti: se non ce la fate da soli rivolgetevi a Gordon Link