L'AMORE E GLI AMORI IN J.J. ROUSSEAU
Questo libro ripercorre il pensiero di Rousseau attraverso
alcuni testi poco indagati o addirittura inediti del periodo 1735-1755 e
da un'angolatura particolare: le teorie della sessualità. Vengono
così affrontati nel contesto della complessa ricerca roussoiana,
nodi raramente approfonditi dalla critica, come il rapporto tra Rousseau,
il femminismo aristocratico e l'omosessualità, il legame fra sessualità
e progetto democratico, tra "tempo del piacere" e "tempo
di lavoro". Scrive Mario Dal Pra nella sua Prefazione: "L'opera
di Rousseau è stata ripercorsa a partire dalla dimensione della "sensibilità"
e della passione, ma tenuta ferma anche nei suoi motivi di "sensualità",
di "sessualità" e di corporeità immediata. Si può
dire che in tal modo sia stata proposta una lettura in gran parte nuova
di Rousseau, che oltrepassa anche la via già percorsa del cammino
psicanalitico, per addentrarsi nella dialettica nativa immediata e vissuta
dell'istintuale, divenuto perno di riferimento, di confronto e di critica
della civiltà e dell'alienazione borghese".
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