MAGIA ROSSA
Milano, anni ottanta. Si ritrovano a distanza di tempo tre
ex compagni di studio, Alberto, Mario e Marisa, che é la donna del
secondo dopo esserlo stata del primo. L'occasione é un articolo che
Alberto, storico di professione, ha scritto su una strana figura di profeta
fine Ottocento: Tommaso Reiner, frequentatore di circoli anarchici, club
massonici, scapigliati milanesi, e predicatore ovunque della necessità
di controllare le macchine e di sabotare le industrie con i poteri della
magia e della telecinesi. Mario, che si occupa di archeologia industriale
al Museo della Scienza e della Tecnica, é più che incuriosito
dall'articolo: si identifica morbosamente con Reiner. Comincia così
a irrompere nella vita dei tre amici qualcosa di misterioso ed enigmatico
che la scardinerà da cima a fondo con esiti micidiali. Ma é
tutta una città a essere sconvolta. Ai primi incidenti e alle ambigue
apparizioni segue una serie di omicidi efferati, e ai delitti si accompagnano
eventi sovrannaturali: spaventevoli impossessamenti della psiche altrui,
statue che si animano, cadaveri che rivivono, pupazzi meccanici che seminano
la morte. Reiner é tornato? La caccia al mago sovversivo si fa spietata...
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