
Hinterland capitale
degli Stati Uniti d'Europa. Sei milioni di abitanti. Centro
amministrativo, commerciale tecnologico e industriale. Principali prodotti:
atrazina, biossido d'azoto, ossido di carbonio, piogge acide e... fantasmi".
Si presenta così, in una città futura ma neanche troppo, un fumetto
di urban fantasy . Gordon Link é uno strano detective, poichè
si occupa di spettri urbani: fantasmi e gnometti che convivono con lo smog,
le carcasse d'auto, gli scenari delle periferie metropolitane segnate da gas
mefitici e fabbriche abbandonate che riportano sì al romanzo d'esordio
di Manfredi (Magia Rossa, Feltrinelli, 1983) ma soprattutto allo scrittore
Fritz Leiber maestro riconosciuto del fantasy e alle sue storie ambientate nella
California "acida" degli anni '50 e '60. Stretti collaboratori di
Gordon Link sono il dottor Arun Chuckraverty, esperto in ecto-impianti, la segretaria
Helga che dialoga con il suo spirito-guida e il robusto Nick tuttofare. La prima
avventura, "Un baule pieno di Gin" (laddove Gin non si riferisce al
chiaro liquore inglese ma a spettri-vampiri orientali), offre una chiave di
lettura della Saga con le sue caratteristiche di fondo: avventura, ironia, fantasy,
attualità e divertimento. "Affrontare quest'impegno è stato
per me come respirare aria pura, finalmente - dice Manfredi. Da sempre amo e
seguo il fumetto che è un'inesauribile fonte d'ispirazione per tutti
gli sceneggiatori. Nel mio caso c'è poi una continua contaminazione fra
cinema e televisione, fumetto e musica per cui Gordo Link (e Link vuol dire
appunto legame") nasce da questa miscela di comuni elementi d'una
stessa scrittura fantastica.
Alberto Gedda