fumetti__Anteprima di Volto Nascosto
     

DOSSIER VOLTO NASCOSTO
“ In guerra e in amore, tutto è lecito.”
  Alcuni dei protagonisti di Volto Nascosto in un disegno di Massimo Rotundo

TAVOLE IN ANTEPRIMA:

Parlov
Freghieri
Rotundo
Matteoni
Burak
Nespolino

INTERVISTA A GIANFRANCO MANFREDI SUL SITO DI SERGIO BONELLI EDITORE

Volto Nascosto, il nuovo fumetto scritto dall’autore di Magico Vento Gianfranco Manfredi, ed edito da Sergio Bonelli Editore, è una graphic novel in quattordici episodi ad uscita mensile a partire dal 10 ottobre 2007.

1. La Storia e l’Avventura

Pare assurdo che una guerra possa originare dall’interpretazione di un Trattato di Pace, ma è proprio questo che avvenne tra Italia ed Etiopia dopo che nel 1889 a Uccialli ( al confine tra Eritrea ed Etiopia) fu stipulata un’alleanza politica e commerciale tra i due paesi. Da una controversia su un articolo del trattato, scoppiò un durissimo conflitto tra le truppe dell’imperatore Menelik II e l’esercito italiano, segnato per noi dalle rovinose sconfitte di Amba Alagi, Macallè e Adua, fino alla resa definitiva. In questo contesto storico si situa la nostra romanzesca avventura che vede al centro quattro personaggi di fantasia:

Volto Nascosto, un misterioso guerriero con il volto coperto da una maschera d’argento, capo di una banda di predoni provenienti da diverse popolazioni africane, che lo considerano non solo un condottiero, ma una leggenda vivente, e che diventa nel corso della guerra braccio destro della Regina d’Etiopia Taitù.

Ugo Pastore, un giovane rappresentante di commercio che prende parte alla discussione del Trattato di Uccialli e poi, tornato a Roma disilluso e amareggiato, abbandona gli scenari esotici che pure lo avevano entusiasmato, e sceglie di proposito una vita più oscura e dimessa accettando un impiego presso uno studio notarile. Ugo è una persona sensibile e coraggiosa, di carattere timido e schivo, ma sempre pronto a gettarsi nella mischia con inesauribile generosità quando si tratta di aiutare i deboli e le persone a lui care. Sa cavarsela molto bene con la pistola, ma vi fa ricorso solo in circostanze estreme e non spara mai per uccidere.

Vittorio De Cesari, rampollo di una famiglia nobile, spavaldo ufficiale di cavalleria, è l’autentica incarnazione dello spirito d’avventura spinto fino all’avventurismo. Inviato con il suo reggimento in Africa, assume il comando di uno squadrone di truppe indigene e fa subito parlare di sé per le sue brillanti quanto spericolate imprese. Per lui ,Volto Nascosto, diventa ben più che un nemico, una vera ossessione: Vittorio non sogna altro che di potersi misurare a faccia a faccia con lui e di scoprire quale segreto si celi dietro la sua maschera d’argento. 

Matilde Sereni, ricca gentildonna romana, attira con il suo indubitabile fascino sia Ugo che Vittorio, amici, ma rivali in amore. Matilde, emotivamente molto fragile, cerca di dimenticare, attraverso i sontuosi ricevimenti che organizza regolarmente nel suo salotto, i ricordi angosciosi di un oscuro passato. La sincera e disinteressata devozione di Ugo desta in lei un’istintiva ed affettuosa simpatia, ma è solo con Vittorio che conosce l’amore, da lei vissuto con travolgente e distruttiva passionalità. Quando, nonostante i disperati tentativi di Matilde di trattenerlo a Roma, Vittorio parte per la guerra e finisce disperso, presumibilmente prigioniero del nemico, Matilde in preda alla sconforto, ma decisa a ritrovare il suo amante, persuade Ugo a tornare in Africa per cercarlo e salvarlo.

2. Indice degli episodi

I – Predoni del deserto
Dove si narra di come da un trattato di pace scaturì una guerra
II –Briganti
Dove si narra come Ugo tornato a Roma, trovi insieme l’amicizia e l’amore e di come affronti la minaccia del terribile brigante Verruca
III – Amore e Morte
Dove si narra di come l’amore possa condurre al delitto
IV - Amba Alagi
Dove si narra di come Vittorio riscatti con onore una tragica sconfitta
V – La Fortezza
Dove si narra dell’assedio abissino della Fortezza di Macallé e delle prime schermaglie tra Vittorio e Volto Nascosto
VI – Gli Eroi di Macallè
Dove si narra della strenua difesa del Forte e degli echi in Italia dell’epica resistenza degli assediati
VII – Il Fantasma
Dove si narra delle cupe ossessioni di Matilde, perseguitata dallo spettro del crudele Generale Orsini
VIII – La strada per Adua
Dove si narrano le traversie di Ugo, giunto in Africa per ritrovare l’amico Vittorio
IX – Pioggia di Sangue
Dove si narra della più grande disfatta militare della storia italiana
X – Il Presidio (titolo provvisorio)
Dove si narra di come Ugo attenda l’incontro con Volto Nascosto in un avamposto militare adibito ad ospedale e di come debba subire le angherie di un comandante follemente geloso
XI – Il Prigioniero di Menelik
Dove Ugo si mescola ai prigionieri di guerra nella speranza di riuscire a salvare l’amico Vittorio
XII – La Liberazione
Dove si narra di come Ugo riesca a riportare Vittorio in patria e di come Volto Nascosto continui a perseguitarli a distanza
XIII - Medaglia d’Oro
Dove si narra delle vicissitudini psichiatriche di Matilde e di come Vittorio non riesca più a fare a meno delle violente emozioni della guerra
XIV – Dietro la Maschera
Dove tutti i nodi vengono al pettine

3. In conclusione

Come si desume dal sommario e dai sottotitoli, ispirati con leggera ironia allo stile dei romanzi popolari ottocenteschi, nella vicenda di Volto Nascosto l’avventura spadroneggia, tra grandi battaglie, assalti a carovane, assedi, rapimenti e intrighi d’ogni genere, ma all’epica si mescolano, come nei grandi melodrammi dell’epoca, inconfessabili delitti privati, vendette personali, incubi e fantasmi. Volto Nascosto è la riproposizione moderna dell’avventura più classica, dove gli scenari esotici fanno da cornice ad azioni spettacolari e dove i personaggi vengono spinti all’estremo da passioni incontenibili. E l’ambientazione coloniale vuole anche rendere omaggio a una tradizione cinematografica che ci ha offerto film indimenticabili (da Lawrence d’Arabia a Il Vento e il Leone, tanto per citarne due). Eppure il mix degli elementi dà anche vita a qualcosa di nuovo nell’ambito della narrazione a fumetti: il tentativo, tanto spesso auspicato, di rappresentare un’avventura, non solo evasiva, ma anche intessuta di Storia e di vita vissuta, capace di coinvolgere le emozioni , quanto di mettere in gioco qualche necessaria riflessione su un passato ancora troppo recente per essere davvero passato.

La serie, interamente scritta da Gianfranco Manfredi, si avvale di un grande cast di disegnatori, coordinati da Renato Queirolo:
Goran Parlov, Massimo Rotundo (autore anche delle copertine), Alessandro Nespolino, Ersin Burak , Leomacs, Giovanni Freghieri, Roberto Diso, Giuseppe Matteoni, Luigi Simeoni.


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